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ESXi booting

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ESXi booting 150 150 Leeonard

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Chi si trova a lavorare con VMware vSphere si trova a volte a scegliere l’Auto Deploy delle infrastrutture. Questi sono i passaggi di quello che succede:

1. Al primo avvio del server, l’host avvia una sequenza di avvio PXE. Il DHCP del server fornisce un indirizzo IP per far dialogare l’host al server TFTP.
2. Quando l’host stabilisce la connessione con il server TFTP, scarica il file iPXE (boot loader eseguibile), denominato undionly.kpxe.vmw-hardwired per BIOS legacy o snponly64.efi.vmw-hardwired per BIOS UEFI e un file di configurazione.
3. Durante l’esecuzione dell’iPXE, l’host invia una richiesta di avvio HTTP al Server di distribuzione automatica Auto Deploy di vSphere (queste informazioni sono archiviate nella configurazione del file iPXE) ed ottiene informazioni sull’hardware e sulla rete.
4. Il server vSphere Auto Deploy trasmette i componenti richiesti come profilo immagine agli host in base alle regole della distribuzione.
5. L’host viene avviato utilizzando il profilo immagine assegnato dalla regola di distribuzione. Se un profilo immagine dell’host è stato assegnato, viene applicato all’host.
6. L’host viene aggiunto allo stesso vCenter con cui si trova l’Auto Deploy registrato. Se una regola non specifica la posizione dell’inventario, l’host è aggiunto al primo data center visualizzato nell’interfaccia utente del client Web vSphere.